Premio Lagotto d'Oro

Fiutare il futuro

Il Premio Lagotto d'Oro nasce all'interno di Truffle Week con un'idea semplice e potente: riconoscere chi ha saputo guardare avanti senza perdere le proprie radici.

Il nome viene dal Lagotto Romagnolo — l'unica razza al mondo riconosciuta come cercatrice naturale di tartufo. Un simbolo scelto non per caso: il Lagotto incarna qualità che sono anche valori umani profondi.

Fiuto Tenacia Operosità Affidabilità Attitudine alla relazione

Il concetto

L'elemento centrale del premio è il FIUTO: la capacità di anticipare il cambiamento, individuare opportunità, leggere il presente con visione prospettica.

Il Lagotto d'Oro non celebra supereroi. Celebra esempi.

Persone che dimostrano come il talento, accompagnato dal lavoro e dalla fedeltà ai propri valori, possa diventare un riferimento per chi verrà dopo.

Fiutare non basta. Dopo il fiuto arriva il lavoro.

Esempi di fiuto, lavoro e visione

Arrigo Sacchi
2023

Arrigo Sacchi

Simbolo assoluto di fiuto e visione strategica, Arrigo Sacchi ha rivoluzionato il linguaggio del calcio italiano e internazionale.

Ha saputo intuire un nuovo modo di pensare lo sport, trasformandolo in cultura, metodo e sistema di idee.

Il suo percorso rappresenta perfettamente il Lagotto che fiuta, insiste e cambia la storia.

Mauro Uliassi
2024

Mauro Uliassi

Chef pluristellato e riferimento mondiale dell'alta cucina italiana, Mauro Uliassi incarna il valore del lavoro, della ricerca e della tenacia.

La sua cucina è il risultato di anni di scavo profondo, di sperimentazione continua, di rispetto assoluto per la materia prima e per il territorio.

Un esempio limpido di come il fiuto, unito alla dedizione, possa trasformarsi in eccellenza culturale.

Alberta Ferretti
2025

Alberta Ferretti

Icona internazionale del Made in Italy, Alberta Ferretti ha trasformato la moda in linguaggio culturale, elevando lo stile a espressione di identità, sensibilità e autenticità.

Il suo percorso racconta il fiuto di chi ha saputo anticipare il futuro senza rinnegare le proprie radici, facendo della bellezza un atto di verità e di amore per la propria terra.

Un premio che parla alle nuove generazioni.

Il Lagotto d'Oro non celebra supereroi, ma esempi. Uomini e donne che dimostrano come il talento, se accompagnato da lavoro e fedeltà ai valori, possa diventare un riferimento per chi verrà dopo.